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Condizioni per la realizzazione del reattore a fusione

Il cammino per arrivare alla realizzazione del reattore a fusione prevede il raggiungimento di alcuni obbiettivi fondamentali, in sequenza:

  1. Il Breakeven.  Quando l' energia generata dalla fusione  eguaglia quella immessa dall'esterno per mantenere il plasma a temperatura termonucleare.
    Il breakeven dimostra la  fattibilitā scientifica del reattore a fusione.

  2. L' Ignizione.  Quando si ha l' autosostentamento della reazione di fusione, ad opera dei nuclei di elio prodotti.

  3. La Fattibilità tecnologica.  Quando, il rendimento netto di tutto l' impianto  è  positivo.
condizioni per il reattore a fusione
condizioni per il reattore a fusione

Nel futuro reattore a fusione la reazione dovrà infatti autosostenersi: si suppone cioè che le particelle alfa intrappolate nel volume di plasma cedano ad esso  la loro energia  così da mantenerlo caldo dopo l'iniziale riscaldamento ottenuto con mezzi esterni. I neutroni trasferiscono intanto la loro energia al mantello del reattore, generando il trizio e tramutando energia in calore, utilizzabile per produrre energia elettrica.

L'energia prodotta dalle reazioni di fusione si esplica sotto forma di energia cinetica (calore) dei prodotti della reazione:

schema di principio del reattore a fusione
schema di principio del reattore a fusione

Questo schema prefigura il futuro reattore termonucleare in cui la potenza liberata nella reazione (energia per unità di tempo) sarà proporzionale alla densità dei nuclei reagenti, alla probabilità che ha la reazione di verificarsi e alla temperatura del plasma.

 

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